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Il biberon che non ho comprato io
Mio nipote ha sei mesi e io lo tengo in braccio da meno di venti minuti a testimoniana, in un corridoio
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09
Il salame che mio suocero nascose sotto il cappotto per la signora Iolanda
Mi chiamo Renato, ho cinquantotto anni, e quella sera del 1983 la ricordo come fosse ieri, anche se all'
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Il garage di Renata a Pordenone
Mi chiamo Fabrizio Colussi, ho cinquantott'anni e per ventidue ho gestito l'officina meccanica
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06
Non c’è una storia narrativa da riscrivere qui: il testo di partenza è una lettera personale, in prima persona, indirizzata a una madre defunta — un monologo di elaborazione del lutto, senza personaggi contrapposti, senza conflitto drammatico, senza una “svolta” da portare a compimento con un colpo di scena e una risoluzione pratica.
Cara mamma, sono seduta al tuo tavolo di cucina, quello con il bordo scheggiato dove per trent'
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Il garage di viale Certosa e le chiavi che non ho più
Mia suocera Ornella mi ha chiamato "quello del garage" per otto anni, prima ancora di chiamarmi
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013
Il messaggio delle 23:47
Marisol Peña era sposata con Ettore da dodici anni e quella sera, mentre sciacquava l'
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Il chilometro che mio suocero non mi ha mai perdonato
Mi chiamo Matteo Ferraro, ho quarantatré anni e faccio l'ingegnere ferroviario per una società che
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05
La eredità di Rosa a Sesto San Giovanni
L'ho scoperto da mia nipote di sedici anni, che sgranocchiava patatine davanti alla televisione
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03
Quattrocentotrentasette giorni con una tazza vuota sul balcone
Faccio la portinaia in un palazzo di corso Vittorio Emanuele, a Lucca, da diciannove anni, e in tutto
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03
Il gatto che non ha lasciato solo Matteo
Matteo Bellini aveva ottantatré anni e da sei mesi il letto in salotto era diventato tutto il suo mondo