IT
Davide parcheggiò la sua Giulietta stanca sotto casa della madre, a Spoleto. Erano le sette e mezzo del
Quel lunedì, Elena Galli arrivò alle otto e diciassette, esattamente come ogni mattina degli ultimi cinque anni.
Mi chiamo Chiara, e fino a un anno fa la mia vita affettiva era un cassetto chiuso a chiave.
Il giorno in cui rividi l’orsetto che credevo perduto Stavo affettando uno scalogno sul tagliere di formica
Chiara Rinaldi uscì dallo studio con le cuffie ancora al collo e le dita che le tremavano per l’adrenalina.
La telefonata è arrivata in un pomeriggio di agosto, di quelli in cui l’aria sa di polvere e di fichi maturi.
Trentasette tate se n’erano andate dalla tenuta Visconti in quattordici giorni. Alcune erano uscite piangendo
Lo chiamavano Neve per il muso ormai bianco, ma in quel recinto polveroso della fiera di Arezzo sembrava
Il mercoledì prima dell'alba avevo comprato due mazzi di lavanda al mercato di piazza Alimonda.
Appena infilai la chiave nella toppa, sentii che non era la mia. Più leggera, senza quei piccoli graffi









