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Il riflesso delle coppe di cristallo danzava sulle pareti di legno antico della villa, mentre il profumo
Sofia era ferma sul marciapiede di via Condotti da più di cinque minuti. Il traffico romano le scorreva
Ogni mattina, prima ancora che il sole sfiori i tetti di Napoli, io sono già in strada. La mia giornata
Nel ventre rumoroso della cucina industriale di Palazzo Serbelloni, a Milano, il calore delle fiamme
L'orchestra d'archi si era appena posata dopo un valzer leggero quando la voce della bambina
La bambina non sarebbe mai dovuta arrivare oltre i cordoni di velluto cremisi. Non davanti all’ingresso
Elena sedeva in cucina, stringendo tra le mani una tazza ormai gelata. Davanti a lei, un quaderno fitto di date.
— Sabato la mamma si trasferisce da noi. Le diamo la camera grande, — annunciò Sergio, senza nemmeno
Il salone da ballo sembrava rimpicciolirsi a ogni sussurro. Una bambina era rimasta immobile al centro
Il tintinnio metallico delle monete rimbalzò sul vetro sporco del bancone. Una si infilò sotto l’espositore









