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Nel ventre rumoroso della cucina industriale di Palazzo Serbelloni, a Milano, il calore delle fiamme
L'orchestra d'archi si era appena posata dopo un valzer leggero quando la voce della bambina
La bambina non sarebbe mai dovuta arrivare oltre i cordoni di velluto cremisi. Non davanti all’ingresso
Elena sedeva in cucina, stringendo tra le mani una tazza ormai gelata. Davanti a lei, un quaderno fitto di date.
— Sabato la mamma si trasferisce da noi. Le diamo la camera grande, — annunciò Sergio, senza nemmeno
Il salone da ballo sembrava rimpicciolirsi a ogni sussurro. Una bambina era rimasta immobile al centro
Il tintinnio metallico delle monete rimbalzò sul vetro sporco del bancone. Una si infilò sotto l’espositore
Mi chiamo Giovanna, ho sessantotto anni e vivo a Roma, nel quartiere di Testaccio. Esattamente nello
Quando Valentina tirò fuori dalla borsa l’ennesimo contenitore di plastica — trasparente, con i ganci
Ogni domenica, puntuale come una cambiale, la porta si apriva e il frigorifero piangeva. Se ne stavano









